IDEE PROGETTUALI

INNOFLIT

Innovative Media Education on Functional Literacy for  Youth

KA2 – Cooperation for innovation and the exchange of good practices

INNO FLIT mira a condividere, sviluppare e diffondere le migliori pratiche nell’ambito dell’educazione non formale, al fine di migliorare la capacità delle persone svantaggiate, in questo caso NEET, di raccogliere, interpretare e diffondere informazioni provenienti da fonti digitali. In accordo con la priorità orizzontale “istruzione inclusiva, formazione e gioventù”, il progetto affronterà l’istruzione e la formazione formale e non formale al fine di sviluppare la mente critica, la coscienza civica e le competenze interculturali per i giovani (14-18 anni) e per i NEET; inoltre, considerando il legame tra analfabetismo funzionale e incapacità di gestire l’elevato flusso di informazioni, le azioni aumenteranno il livello di alfabetizzazione delle persone coinvolte. In accordo con la priorità orizzontale “istruzione aperta e innovativa, formazione e lavoro giovanile, integrata nell’era digitale”, il progetto favorirà la diffusione di buone pratiche nel campo dell’educazione non formale all’uso delle informazioni digitali, mettendo a disposizione modelli e metodi per i giovani lavoratori a qualsiasi livello.


SIMPLIFY

Special Educational Needs Maps & Practices for

Life Inclusion of Youth

KA2 – Cooperation for innovation and the exchange of good practices

Stime recenti indicano che il numero di bambini con Bisogni Educativi Speciali (BES) è pari a 15 milioni. Nonostante il consenso politico sull’importanza dell’inclusione in ambito educativo, risulta ancora insufficiente la condivisione delle migliori pratiche a livello europeo per supportare i giovani con Bisogni Educativi Speciali. Le buone pratiche esistono,  ma il livello di scambio e riconoscimento è ancora basso anche all’interno degli insegnanti, genitori e professionisti. Spesso, gli ostacoli dipendono dalla mancanza di interesse e dalla difficoltà di leggere, interpretare e comprendere la documentazione complessa, tecnica e talvolta ridondante. SIMPLIFY mira a superare questi ostacoli rendendo facili, accessibili e comprensibili i concetti e le pratiche di educazione inclusiva orientate ai giovani con Bisogni Educativi Speciali.


RULEs

 Real-life Use Literacy Excercises 

KA2 – Cooperation for innovation and the exchange of good practices

Il trasferimento di informazioni scritte è un pilastro fondamentale della società moderna. Sebbene l’alfabetizzazione formale, ovvero la capacità di decodificare e comprendere lettere e numeri, sia ben acquisita in tutto il mondo occidentale, viene mostrato un chiaro divario tra i paesi europei per quanto riguarda il livello di “alfabetizzazione funzionale” (FL), che indica la capacità di sfruttare le capacità di alfabetizzazione e trarne beneficio al fine di migliorare la propria condizione, nonché la condizione della sua società. Il numero di analfabeti funzionali in Europa è stato stimato all’incirca a 80 milioni, essendo meno frequenti in Svezia (circa l’8% della popolazione totale) e più comuni in Portogallo (circa il 40%). Sebbene vi sia un’ovvia correlazione tra l’alfabetizzazione funzionale e aspetti quali l’accesso al lavoro e l’inclusione sociale, in genere vi è una mancanza di accordo nella sua definizione e l’argomento sembra poco chiaro. L’obiettivo generale di RULE sarà di favorire l’accesso alla conoscenza e alle opportunità di lavoro, nonché di aumentare la consapevolezza generale del linguaggio finanziario e professionale attraverso il miglioramento della comprensione di testi complessi di origine burocratica o scientifica.


MacroYouth

Macro Region for Youth

KA1 – Learning Mobility of Individuals

La Commissione europea e il Consiglio europeo hanno adottato la strategia dell’UE per la regione adriatica e ionica per creare sinergie e favorire l’integrazione tra gli otto paesi in questione. EUSAIR (EU Strategy for the Adriatic-Ionian Region) è una strategia a lungo termine che, pur gettando le basi oggi, avrà degli effetti tangibili, in termini di sviluppo e stabilizzazione dell’area, tra un decennio. Per il successo della strategia, Communia ritiene necessario il coinvolgimento diretto dei giovani (18-30 anni), i veri beneficiari dei risultati; per questo ha lanciato un sondaggio con l’obiettivo di comprendere il loro livello di consapevolezza dell’EUSAIR: i risultati mostrano una bassissima consapevolezza, nonostante un interesse piuttosto elevato a cooperare con quei paesi. Alla luce di tali risultati, MacroYouth mira sia a rafforzare le relazioni e la cooperazione tra i giovani coinvolti dall’EUSAIR sia ad aumentare la capacità di diffondere le opportunità dell’EUSAIR.